• giovedì, agosto 13th, 2009
Il tuo sito è Poesia pura, anche nelle prose. Mi sono commossa alla lettura dei tuoi versi pubblicati (stupendi! ) e delle riflessioni sulle cose minime, misconosciute, eppure così importanti. Leggendo mi sono sentita tutt’una con te, condividendo ogni parola, con il compiacimento di esserti amica. Grazie per quello che ci dai con la tua scrittura, continua a darci la tua Poesia, una voce che va oltre le parole…
(Mariele Rosina)
• giovedì, luglio 02nd, 2009
da Ivan Fedeli
Trovo nelle poesie di Ninnj Di Stefano Busà vi sia stata una svolta, una maturazione innegabile; ne “La via di Emmaus” ad esempio, coesistono drammaticamente la ricerca formale caratterizzata da un suo stile impeccabile e misurato in ogni emistichio, con accenti paralleli al respiro e alla forza d’urto di una parola intesa come rivelazione, catarsi, e il graffio sofferto di Turoldo, la sua brama di un Dio infinitamente umano, nascosto nelle pieghe del dolore umano, nel suo essere incarnazione e pianto, in un equilibrio fra i più difficili da realizzare.
da Tino Traina
Ho avvertito l’urto del prodigioso nella tua raccolta: L’Arto-fantasma”. Originalissimo titolo che tanto bene introduce il tema, che ti è caro, del rimanere congiunti a se stessi. Raboni nella sua autorevole prefazione parla di Montale come tuo mastro. Sono d’accordo, ma mi sembra di cogliere anche Luzi, o sbaglio? Bisognerebbe conoscere cosa ti è stato tolto senza esserti mai stato dato, per comprendere pienamente la tua poesia. Colpiscono la spinta introspettiva e la inesauribile, tumultuante figuralità metaforica, grande segno di profondità di cuore e di mente, nella più straordinaria delle qualità che la poesia chiede alla propria letterarietà e cioé l’ areferenzialità per l’altro o per l’altrove cui rimanda costantemente la tua parola.
• sabato, giugno 06th, 2009
Non mi ero sbagliata! Lei è un portento, un miracolo vivente della natura, la Sua è poesia che palpita, che buca e fa riflettere sui valori veri dell’esistenza. La Sua è davvero una sorgente di espressioni linguistiche uniche nel suo genere e coinvolgenti, che sanno toccare l’animo e ne sanno scoprire le più recondite pieghe. Oltre ad essere poetessa di chiara fama e di inconfondibile stile, sa essere psicologa, sa penetrare nell’intimo dell’essere, pur conoscendolo solo attraverso poche righe. Nessuno come Lei è in grado di fare critica più autentica, più analitica e profondamente vicina ad ogni autore che Le si propone. Non c’ è nella Sua scrittura sia essa poesia, critica o saggistica, neppure una parola, che non regga nell’insieme delle felici espressioni. Esse si susseguono a catena, in uno sciolto linguaggio di analisi critica appropriato sia dal lato letterario che estetico. Lei è assolutamente all’altezza del nome che si è fatto operando in modo eccellente nei versanti diversificati del giornalismo, della poesia, della saggistica e della critica. Non è piaggeria per me, e credo non solo per me, dichiararLe tutta la mia stima per quanto fa in campo letterario. Per Lei tutta la mia ammirazione più sincera.