Archive for the Category ◊ Organizzazione convegni e assistenza ◊

Autore: ninnj
• domenica, giugno 12th, 2011

Desidero esprimerti, davvero umilmente, dopo le prestigiose recensioni lette, la mia prima e immediata suggestione ispirata dalla lettura delle liriche presenti nella tua raccolta “Quella luce che tocca il mondo”.
Una più bella dell’altra, penetrano dentro, meritano più riletture per coglierne tutta la significativa profondità. Una continua emozione sull’emozione, un canto di verità che affonda l’ombra “in giorni d’ambrosia”, in “un trionfo di riverberi alati” dai connotati spesso amari, eppure celestiali, che liberano, elevano il “rastremare d’anima indifesa (… ) tra foglie ostili (…) tentacoli d’argilla”. E, poi, “L’inventario dei ritardi”, “Il tempo incarnato”, “La poca verità da custodire”, “Alla madre”, “La stagione degli inganni”, “Ancora cercheremo”, “Si fa corpo al vento”, “Tra case bianche e libeccio”: cito quelle che hanno maggiormente rispecchiato la mia interiorità, ma tutte le immagini metaforiche, rivelate da un lirismo altissimo, invitano a una profonda meditazione sul bene e sul male dell’esistenza, sulla verità celata nelle notti inascoltate che, nei versi finali, si materializza in “Refoli d’aria, storie di echi/ che ancora stringono fragranza”.
Spero di aver colto – almeno in piccola parte – l’essenza del tuo sentire. Complimenti vivissimi, e grazie per queste intense emozioni
Daniela Quieti

Autore: ninnj
• domenica, gennaio 23rd, 2011

IL DESTINO, LA VITA

A volte, è lucido il destino dell’uomo,

il suo amore un camminamento alla luce,

uno spasimo forte all’eterno,

come un bambino nel buio

tende le braccia alla vita.

Altre, è carne gelida di morte,

pantano e fondiglio di tormenta,

di sangue che alimenta la morte:

un labbro senza miele che irrita

la bocca di chi ha sete.

Autore: ninnj
• domenica, settembre 12th, 2010

Nell’ambito del Premio “Histonium”, il Comune di Vasto Assessorato alla Cultura ha assegnato alla scrittrice Prof.ssa Ninnj Di Stefano Busà il premio alla Carriera per i suoi alti meriti culturali.

 

alla Carriera “per alti meriti letterari” con la seguente motivazione: critico letterario e saggista, personalità ricca di non comuni meriti culturali; poetessa insigne che sa penetrare nell’animo dei lettori, utilizzando con maestria lo scavo psicologico, il lirismo dei sentimenti, la denuncia dei mali che affliggono la nostra società.”

 

 

La Città di Chiavari dalle mani del Sindaco conferisce alla scrittrice Prof. Ninnj Di Stefano Busà il Premio alla Cultura del Senato della Repubblica per i suoi alti meriti letterari in data 3/10 2010.

Assegnato alla scrittrice il “Premio alla Cultura” dall’Accademia di Paestum, 2010.

La scrittrice è tra i vincitori del Premio “Scriveredonna”, Edizioni Tracce Pescara 2010

 

Assegnata la palma della vittoria alla Poetessa Ninnj Di Stefano Busà al Premio S. Margherita Franco Delpino, 2010 col libro edito: L’Assoluto Perfetto”

Autore: ninnj
• lunedì, febbraio 22nd, 2010

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 250 gr. di farina, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, 200 gr. di ricotta fresca, 120 gr. di burro, 4 uova, 180 gr. di zucchero, 1 scatola di pesche sciroppate, 10 prugne secche snocciolate, 2 cucchiai di confettura di prugne, 2 cucchiaini di zucchero di canna, 100 gr. di nocciole ridotte in polvere, 30 gr. di pistacchi a lamelle o tritate, sale, 1 pizzico di cannella in polvere, 3 chiodi di garofano pestati.

Fate fondere il burro a fiamma bassa in un tegame. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti: il burro fuso, la ricotta, le uova sbattute, lo zucchero semolato, un pizzico di sale. Mscolate bene con una frusta per alcuni minuti. Incorporate ora le nocciole tritate, la cannella in polvere e i chiodi di garofano ridotti in polvere. Infine incorporate la farina mescolata al lievito facendola cadere a pioggia. Continuate a mescolare continuamente, finché il composto sia omogeneo e fluido. Rivestite con carta forno uno stampo col fondo a cerniera, versatevi la metà dell’impasto, ponete nel centro le prugne secche snocciolate  e 2 cucchiai di marmellata di prugne. Rovesciatevi sopra l’altra metà dell’impasto. Sgocciolate le pesche dal loro sciroppo, asciugatele e sistematele a spicchi sulla superficie di tutto l’impasto, affossandole leggermente con le dita. Cospargete tutta la superficie stessa con i pistacchi tritati e zucchero di canna. Riponete in forno preriscaldato nel ripiano di mezzo, a 180° per un’ora. Sfornate la torta, lasciatela raffreddare completamente e servite con un Vin Santo Albarola Val di Nure .